LA DIDATTICA METACOGNITIVA
1. IMPARARE AD APPRENDERE
L'insegante si concentra sullo sviluppo della consapevolezza e del controllo dei propri processi cognitivi
L'insegnante deve sviluppare nell’alunno la consapevolezza di quello che sta facendo e del perché lo fa
2. PENSATORI
Dare agli alunni gli strumenti necessari
Il loro apprendimento avviene in modo autonomo ed efficace
3. ALLENATORE
condurre gli studenti nello sviluppo delle loro capacità metacognitive, cioè aiutarli a conoscere meglio il proprio funzionamento cognitivo e a regolare i processi mentali
utilizzare strategie di apprendimento efficaci per sviluppare una motivazione positiva verso l’apprendimento stesso
4° LIVELLO: VARIABILI PSICOLOGICHE
Utilizzo di strategie, senso di autoefficacia, immagine di sé come studente, la propria capacità di trovare risorse
Dare agli alunni la possibilità di imparare a esaminare il grado di difficoltà di un compito, le diverse possibilità o modalità di risoluzione, di pianificazione dei comportamenti e la valutazione dei progressi e dei risultati ottenuti
3° LIVELLO: UTILIZZO DI STRATEGIE DI AUTOREGOLAZIONE COGNITIVA
L'alunno applica le proprie conoscenze personali e teoriche in modo efficace durante lo svolgimento di un compito concreto
L’allievo metacognitivo realizza il proprio bagaglio intellettuale attraverso domande, investigazioni, e problemi da risolvere
2° LIVELLO: AUTOCONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO FUNZIONAMENTO COGNITIVO.
Consentire allo studente di comprendere i propri punti di forza e di debolezza, diventando un elemento cruciale per l’auto direzione dei processi cognitivi
Attraverso l’autoconsapevolezza lo studente può livellare la discrepanza tra la conoscenza teorica e l’ applicazione pratica, migliorando le proprie capacità di apprendimento
1° LIVELLO: CONOSCENZE SUL FUNZIONAMENTO COGNITIVO GENERALE
La consapevolezza che l’alunno ha del proprio funzionamento cognitivo
FUNZIONAMENTO TIPICO
LIMITI E VARIABILITA'
Conoscere meglio come funziona la sua mente e come funzionano i vari processi cognitivi
INFLUENZA ATTIVA
STRATEGIE DIDATTICHE
Strategia di selezione: essa comporta la scelta delle informazioni ritenute rilevanti, sulle quali è importante soffermarsi
Strategia organizzativa: esse comportano il legame fra i vari pezzi di informazioni che essi apprendano
Strategia di elaborazione: essa comporta il legame della nuova informazione con quella già conosciuta
Strategia di ripetizione: essa è basata sulla ripetizione nella propria mente (con parole ,suoni o immagini) dell’ informazione sino a completa padronanza