diritto ad un mondo sano
Cosa possiamo fare?
Ridurre l'emissione dei gas
Riciclare
Ridurre il consumo di acqua
Energia rinnovabile
Sistemi fotovoltaici
Sistemi eolici
Sistemi Solari termici
strike for future
è un movimento internazionale di protesta, composto da alunni e studenti che decidono di non frequentare le lezioni scolastiche per partecipare a manifestazioni in cui chiedono e rivendicano azioni atte a prevenire il riscaldamento globale e il cambiamento climatico
We have the right to fight against climate change for our future
Greta Thunberg ha organizzato tutti i giorni del mese di agosto 2018 un'azione di protesta sedendosi al di fuori del Riksdag, con un cartello che recitava "Skolstrejk för klimatet" (Sciopero scolastico per il clima). La sua decisione nasceva delle ondate di calore anomale e degli incendi scoppiati in Svezia e verteva sulla richiesta al governo svedese di ridurre le emissioni di anidride carbonica in base all'Accordo di Parigi. Il 7 settembre, poco prima delle elezioni, annunciava che avrebbe continuato a manifestare ogni venerdì fino a quando la Svezia non si fosse allineata con l'accordo di Parigi. Il suo slogan Fridays For Future ha attirato l'attenzione di tutto il mondo, ispirando gli studenti delle scuole di tutto il mondo a scioperare per il clima.
VITA SULLA TERRA
Per tutelare il diritto a un ambiente sano e pulito le Nazioni Unite hanno lanciato da Ginevra l’ “Environment’s rights iniziative”, che porterà la protezione ambientale più vicina ai cittadini.
"Chi lotta per proteggere il pianeta e le persone dovrebbe essere celebrato come un eroe, invece in molti stanno pagando un prezzo altissimo, spesso con la loro vita” sono le parole pronunciate da Erik Solheim, responsabile del programma ambientale delle Nazioni Unite, durante il lancio dell’iniziativa a Ginevra. “È nostro dovere - dichiara ancora Solheim – schierarci con tutti coloro che lottano quotidianamente e che stanno dalla parte giusta. Significa difendere il più fondamentale e universale dei diritti umani ".
A livello nazionale, tra le priorità risulta urgente approvare un’adeguata legge con l’obiettivo di azzerare il consumo di suolo e il degrado del territorio e delineare , come la ridefinizione del sistema fiscale per ridurre progressivamente le pressioni sul Capitale naturale e i Servizi ecosistemici delle attività economiche.