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realizată de Lucia Lo Prete 14 ore în urmă

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DANTE ALIGHIERI UNA VITA...DIVINA

Dante Alighieri nacque nel 1265 a Firenze e viene considerato il padre della lingua italiana grazie alla sua opera più celebre, la "Divina Commedia". Dante proveniva da una famiglia benestante e dedicò gran parte della sua vita alla scrittura e alla poesia.

 DANTE ALIGHIERI 
UNA VITA...DIVINA

Scritto in latino

Scritto in volgare

DANTE ALIGHIERI UNA VITA...DIVINA

CHI È IL SOMMO POETA

Durante, detto Dante, nasce a Firenze nel 1265 ❤️ è uno scrittore e poeta ✒️ di una famiglia benestante, viene considerato il padre della lingua italiana 🇮🇹 per aver scritto la "Divina Commedia" 📖 che è un capolavoro della letteratura mondiale 🌍 motivo che gli è valso l'appellativo di "Sommo poeta" ✍️

Muore a Ravenna nel 1321 ⭐





COSA HA SCRITTO
OPERA MAGGIORE

LA DIVINA COMMEDIA Poema allegorico e didascalico in volgare, descrive il viaggio attraverso i tre regni dell'oltretomba per raggiungere Dio. Scritta tra il 1304 e il 1321.

In origine Dante aveva dato alla sua opera il nome di "Commedia", l'appellativo Divina fu dato da Boccaccio. La Divina Commedia ha lo scopo di indicare la "diritta via" agli uomini che l'hanno smarrita attraverso esempi di personaggi dell'epoca di Dante che, secondo lui, sono stati puniti o premiati dalla giustizia divina. Ed è proprio per rendere il suo contenuto accessibile a tutti che decise di scriverla in lingua volgare (la lingua del popolo) che con il tempo, è diventata la lingua italiana che parliamo oggi, motivo che gli è valso l'associazione al suo nome a "Padre della lingua italiana".



STRUTTURA E COMPOSIZIONE

Composta da 100 canti = 1 proemio + 33 per ogni cantica

(i regni dell'oltretomba: Inferno, Purgatorio, Paradiso)

Il proemio, o canto introduttivo, fa parte della cantica dell'Inferno, ha lo scopo di introdurre il lettore nel viaggio allegorico*1 di Dante verso Dio.


Scritta con la terzina dantesca --> costituita da tre versi endecasillabi (composta da 11 sillabe).

Il primo verso e il terzo verso rimano tra loro, mentre il secondo verso rima con il primo e il terzo della terzina successiva.




*1ALLEGORICO= figura retorica mediante la quale si attribuisce un doppio significato: sia letterale (ciò che è scritto) che un concetto astratto (come un'immagine).



PARADISO

Ascesa al cielo e visione di Dio

- Nove cieli concentrici. - Ascesa dell'anima attraverso le sfere celesti. - Visione di Dio e dei beati. - Figura di Beatrice come guida (simbolismo della fede) e poi di San Bernardo (simbolismo della contemplazione).

STRUTTURA DEL PARADISO


I° CIELO - Luna

Appaiono come immagini evanescenti, come se fossero riflesse. Qui incontra Piccarda Donati, sorella dell’amico del poeta.

 

II° CIELO - Mercurio

Appaiono come una miriade di punti luminosi. Incontra l’imperatore Giustiniano.

 

III° CIELO - Venere

Le anime girano più velocemente, quanto più è intensa la visione di Dio, quindi appaiono come voci modulate in coro. Qui incontra Carlo Martello, il primo figlio del re Carlo d’Angiò.

 

IV° CIELO - Sole

Le anime danzano e cantano, disposte in tre corone concentriche. Incontra San Tommaso e San Bonaventura.

 

V° CIELO - Marte

Appaiono come luci che formano una croce. Dante incontra Cacciaguida, un antenato di Dante, che gli predice l’esilio.

 

VI° CIELO - Giove

Le anime formano un’aquila, simbolo della giustizia divina.

 

VII° CIELO - Saturno

Si muovono lungo una scala luminosa tanto alta che non si vede la sommità.

 

VIII° CIELO - Stelle fisse

Sono luci accese da un sole abbagliante, in cui traspare la figura di Cristo.

 

IX° CIELO - Primo mobile

Nove cerchi luminosi, che ruotano intorno a Dio.

 

Empireo

I Beati sono disposti in cerchio a formare la candida rosa. Dante ha la visione di Dio.




PURGATORIO

Luogo di espiazione dei peccati

- Sette cornici corrispondenti ai sette peccati capitali. - Purificazione dell'anima attraverso il pentimento. -Ascesa verso il Paradiso Terrestre. - Figura di Virgilio come guida (simbolismo della ragione).

STRUTTURA DEL PURGATORIO



ANTI-PURGATORIO - spiaggia

Devono aspettare, per raggiungere il Paradiso, un numero di anni che è pari agli anni trascorsi fuori dalla chiesa moltiplicato per trenta.


I° CORNICE

In vita camminavano a testa alta: ora sono costretti a camminare curvi schiacciati dal peso di grossi massi affinché divengano umili.


II° CORNICE

Visto che in vita guardarono con occhi cattivi a causa dell’invidia gli altri: ora stanno seduti con gli occhi cuciti dal fil di ferro.


III° CORNICE

In vita furono accecati dall’ira: ora camminano accecati da una nebbia densa.


IV° CORNICE

In vita furono pigri e dediti all’ozio: ora sono costretti a correre di continuo.


V° CORNICE

In vita corsero dietro ai beni terreni: ora sono distesi faccia a terra, mani e piedi legati.


VI° CORNICE

In vita non si saziarono mai: ora sono pelle ed ossa per la fame e la sete



VII° CORNICE

In vita furono travolti dalle passioni: ora camminano tra le fiamme.




INFERNO

Regno di dannazione eterna

- Nove cerchi concentrici con una graduale discesa verso il centro della terra (gli inferi). - Peccatori puniti in base alla Legge del contrappasso. - Figura di Virgilio come guida (simbolismo della ragione che Dante definisce il suo maestro)

STRUTTURA DELL'INFERNO


ANTI-INFERNO

In vita non ebbero ideali e non scelsero mai nulla. Per la legge del contrabbasso corrono dietro una bandiera punzecchiati da vespe e mosconi.


I° CERCHIO: il Limbo

Non conobbero Dio da vivi, per contrabbasso come pena non potranno mai conoscerlo.


II° CERCHIO

Travolti dalla passione in vita, ora per analogia sono travolti da una bufera di vento.


III° CERCHIO

In vita bevvero e mangiarono in eccesso: ora sono immersi nel fango, tormentati da una pioggia gelida e squartati da Cerbero.


IV° CERCHIO

In vita accumularono beni o li sperperarono; ora sono costretti a trasportare enormi macigni e si scambiano insulti.


V° CERCHIO

Accecati dall’ira da vivi, ora sono immersi nel fango della palude e si mordono vicendevolmente.


VI° CERCHIO

La mancanza della fede in vita è punita per contrasto con la sepoltura in tombe infuocate.


VII° CERCHIO - I° girone

Per analogia, in vita si macchiarono di sangue altrui, ora sono immersi nel sangue bollente del fiume infernale e colpiti da frecce.


VII° CERCHIO - II° girone

I suicidi sono trasformati in piante, gli scialacquatori corrono nudi nella foresta dei suicidi e sono dilaniati da cagne feroci.


VII° CERCHIO - III° girone

In vita offesero Dio, ora sono stesi sulla sabbia infuocata e colpiti da una pioggia di fiamme.


VIII° CERCHIO - diviso in 10 bolge

Per ogni categoria dei fraudolenti viene data una pena uguale o contraria alla colpa.


IX° CERCHIO - diviso in 4 zone

In vita si macchiarono di tradimento, quindi ora sono immersi fino al collo nel ghiaccio con il viso rivolto in basso.







OPERE MINORI

De vulgari eloquentia

Trattato sulla lingua volgare

De Monarchia

Trattato politico sull'impero

Convivio

Trattato su temi morali, scientifici e filosofici.

Le Rime

Raccolta di poesie d'amore, politiche e filosofiche

Vita nova

Romanzo d'amore per Beatrice