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av Laura Grillo för 1 dag sedan

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La Pscologia dello sviluppo

La psicologia dello sviluppo esplora come le persone crescono e cambiano nel corso della loro vita. Una parte centrale di questa disciplina è lo sviluppo cognitivo, che include diverse teorie significative.

La Pscologia dello sviluppo

esperienze ambientali

neonati prematuri e sottopeso

Processo della nascita

fasi dello sviluppo prenatale

correlazione genotipo-ambiente

prospettiva epigenetica

selezione naturale

genetica comportamentale

psicologia evoluzionistica

valutazione critica

valutazione del neonato

La Pscologia dello sviluppo

Ramo principale

Argomento principale

Approccio allo sviluppo cognitivo

La teoria di Vygotskij
Differenze principali rispetto a Piaget: Vygotskij enfatizza il ruolo dell'ambiente sociale e culturale, sottolineando che lo sviluppo avviene attraverso l'interazione con gli altri
Funzioni psichiche: inferiori ( percezione) , superiori (ragionamento, attenzione volontaria) sviluppati grazie a mediatori simbolici

Zona di sviluppo prossimale: differenza tra ciò il bambino può fare da solo e ciò che può fare con il supporto

Scaffolding: supporto fornito da un adulto o da un pari per aiutare il bambin o a svolgere un compito

Linguaggio: è centrale nello sviluppo cognitivo e guida il comportamento

Strategie educative: insegnamento personalizzato

La teoria di Piaget
Adattamento: processo attraverso cui l'individuo risponde alle richieste dell'ambiente, basandosi su assimilazione e accomodamento

Invarianti funzionali: l'adattamento e l'organizzazione sono meccanismi innati e immutabili che regolano lo sviluppo cognitivo

Stati di sviluppo cognitivo

Applicazioni: le sue idee sono stati utili per sviluppare i metodi educatici centrati sul bambino

Critiche: alcune abilità emergono prima o dopo rispetto ai suoi stadi

Senso motorio: 0-2 anni

Preoperatorio: 2-7 anni

Operatorio concreto: 7-11 anni

Operatorio formale: 11+ anni

Sviluppo fisico, motorio e percettivo

Sensazione e percezione
Percezione dei volti

Interesse per volti umani fin dalla nascita

A 3 mesi associazione volti-voci

Vista neonatale

Acuità visiva: 20/600 alla nascita

Percezione colore a partire dai 2 mesi

Sviluppo motorio
Abilità grosso motorie

13-8 mesi: tirare giocattoli

18-24 mesi: calciare

3-5 anni: migliore coordinazione

Riflessioni neonatali: rooting, moro
Sonno e ritmi del neonato
Neonati: dormono 16-17 ore al giorno

Riduzione del sonno REM con l'età

Ipotesi: sonno REM utile per lo sviluppo del sistema nervoso

Il cervello
Processi:

Mielinizzazione: guaina mielinica per trasmissione rapida

Potatura sinaptica: connessioni non usate eliminate

Ruolo dei neuroni specchio: imitazione ed empatia

Struttura:

Lobi frontali, occipitali, temporali, parietali,

Plasticità celebrale: lo sviluppo del cervello dipende dal contesto
Pubertà
Menarca: primo ciclo mestruale (9-15 anni)

Spermarca: prima eiaculazione

Fattori influenti: geni, peso, ormoni ( androgeni, estrogeni)
Inizio: 10-13,5 anni

Cambiamenti:

Ragazze:i fianchi si allargano, sviluppo seno e peli pubici

Ragazzi: le spalle si allargano, crescita pene, barba

Fanciullezza (6-11 anni)
crescita 5\7 cm

Aumenta di forza muscolare e massa ossea

Fasi dello sviluppo fisico
Seconda infanzia

Crescita rallentata, grasso corporeo diminuisce

Crescita

peso raddoppiato a 4 mesi, triplicato a 1 anno, altezza a 2 anni 81-89cm

Sottoargomento

Prima infanzia:

neonato medio: 50cm, 3,4kg perdita peso iniziale: 5-7%

Modello di crescita
Modello prossimo-distale: crescita dal centro verso le estremità
Modello cefalo-caudale: crescita rapida dalla testa verso il basso

Dagli inizi biologi alla scienza

La nascita e i neonati
Cause: carenze alimentari, uso di droghe

Conseguenze: difficoltà di apprendimento, problemi respiratori

Scala di Brazelton: riflessioni e reazioni

Scala NNNS: analisi comportamentale per neonati a rischio

Posizione fetale

Pratiche culturali e mediche

Sviluppo prenatale
Taratogeni: agenti che causano difetti dalla nascita
Periodo germinale: (0-2 settimane)

Periodo embrionale: (2-8 settimane)

Periodo fetale: (8 settimane- nascita)

Interazione fattori ereditari e ambiente (natura vs. nurture)
Interazioni bidirezionale tra geni e ambiente

sviluppo determinato sia dalla genetica che dall'ambiente

Condivise: vissuti comuni ai fratelli

Non condivise: esperienze uniche di ogni bambino

Passive: ambiente creato dai genitori riflette i loro geni

Evocative: caratteristiche del bambino influenzano l'ambiente

Attive: il bambino sceglie ambienti in sintonia con le proprie attitudini

Influenza di geni

Studi su gemelli e bambini adottati: confronto tra genitori biologici e adottivi

La prospettiva evoluzionista
Selezione naturale: favorisce la sopravvivenza e riproduzione degli individui.

Comportamento adattivo: promuove la sopravvivenza dell'organismo

Psicologia evoluzionistica: importanza di adattamento, e sopravvivenza del più forte

Infanzia prolungata per lo sviluppo del cervello umano

Preparazione dell'età adulta e adattamento alle fasi di sviluppo

Meccanismi evolutivi specifici

Sviluppo bi-direzionale (bandura): biologia e ambiente si influenzano

Biologia come base

Lo studio dello sviluppo infantile

Etica nella ricerca
Diffusione dei risultati in ambito scientifico
Protezione dei rischi di danni permanenti
Risevatezza
Consenso informato e libertà di ritiro
Metodi di raccolta dati
Misure psicofisiologiche

es: MRI, EEG

Test standardizzati

Procedure uniformi per confronto delle performance

Questionari e interviste

Domande chiuse o aperte

Osservazione:

In laboratorio: setting controllato

Naturalistica: ambiente naturale

Disegna di ricerca
Sperimentali: manipolazione di variabili indipendetri e misurazione delle dipendenti

Quasi-esperimento: gruppi preesistenti, rischi per la validità

Disegno a soggetto singolo: esperimento ripetuto su un individuo (A-B-A')

Approccio longitudinale: stessi soggetti studiati nel tempo

Approccio trasversale: confronto tra soggetti di diversa età in un unico momento

Disegni longitudinali-sequenziali: combinano i metodi precedenti

Correlazzionale: relazione tra variabili
Descrittivo: osservare e registrare comportamenti
Validità della ricerca
Ecologica: applicabile alla realtà
Di costrutto: coerenza con la teoria
Esterna: generalizzabilità dei risultati
Interna: risultati coerenti
Elementi del metodo scientifico
Ipotesi: supposizione verificabile
Teoria: insieme di idee che spiega un fenomeno e permette previsioni
La scienza e lo studio dello sviluppo infantile
Uso del metodo scientifico:

Rivedere teoria e risultati

Trarre conclusioni

Raccogliere i dati

Concettualizzare il problema