Categorie: Tutti - ritmo - metrica

da Emanuele Ienna mancano 3 giorni

7

Come si analizza una poesia?

La poesia è una forma d'arte che richiede una comprensione approfondita di diverse componenti per essere apprezzata completamente. La struttura metrica è fondamentale, comprendendo vari tipi di strofe e forme metriche come l'

Come si analizza una poesia?

Come si analizza una poesia?

ASPETTO INTERPRETATIVO significato della poesia. procedo a diversi STEP

7 - parafrasi: ovvero la spiegazione della poesia
6- rifletto sul messaggio che il poeta vuole trasmettere
5- ricerco le parole chiavi (che riconduco al tema della poesia) che riguarda il campo semantico
4- capisco il tema (argomento della poesia)
3- ricostruisco la struttura sintattica (soggetto, predicato, complementi)
2- ricerco le parole disuete (semplifico le parole)
1- leggo la poesia

ASPETTO METRICO cioè la struttura, ovvero:

STROFE (insieme di versi che mi permettono di individuare il tipo di componimento)
sono organizzate in strutture dette FORME METRICHE

ODE: (1800) componimento formato da strofe come la canzone ma con versi brevi e stanze meno lunghe

LAUDA: argomento religioso

SONETTO: (più diffusa) diviso come la canzone in FRONTE (due quartine) e SIRMA (due terzine). Schema rima variabile.

RITMO
Dato dall'accento ritmico, dalla cesura e dall'enjambent

CESURA: data dalla punteggiatura per fare una pausa che divide a metà il verso.

ENJAMBENT: slittamento del verso precedente al verso successivo. Frase che continua nei versi successivi.

RIMA
Si indica con le lettere maiuscole. Consiste in due parole che dalla vocale tonica devono essere uguali.

Le rime si dividono in:

FREQUENTI: parole piane RARE: parole tronche o sdrucciole RIME IMPERFETTE: consonanza (dall'accento tonico sono uguali soltanto le consonanti) e assonanza (dall'accento tonico sono uguali sono le vocali)

RIME PERFETTE: BACIATA: schema AABB ALTERNATA: schema ABAB INCROCIATA: schema ABBA INCATENATA: schema ABA BCB CDC (Divina Commedia)

VERSI che costituiscono l'unità fondamentale del testo poetico
I versi sono composti da:

ACCENTI METRICI che ne determinano il RITMO. Il più importante è l'accento tonico

REGOLA: In qualsiasi verso l'accento deve cadere sulla penultima sillaba. Altrimenti dobbiamo aggiungere o togliere una sillaba. Esempio --> 12-1= endecasillabo sdrucciolo; 10+1= endecasillabo tronco.

BISDRUCCIOLA: quando l'accento è sulla quartultima

SDRUCCIOLA: quando l'accento è sulla terzultima sillaba

TRONCHE: quando l'accento è sull'ultima sillaba

PIANE: quando l'accento è sulla penultima sillaba

un NUMERO VARIABILE DI SILLABE METRICHE che permettono la classificazione dei versi in base al numero di sillabe

CI SONO DELLE REGOLE NELLA POESIA:

SINALEFE (quando due vocali di parole successive vengono unite formando il dittongo) - il contrario è la DIALEFE (quando due vocali di parole successive rimangono separate formando lo IATO).

SINERESI: unione di due vocali all'interno della stessa parola che formano il DITTONGO - l'opposto della sineresi è la DIERESI (separazione di due vocali all'interno della stessa parola che formano lo IATO).

VERSI DA 2 SILLABE: BISILLABO VERSI DA 3 SILLABE: TRISILLABO VERSI DA 4 SILLABE: QUADRISILLABO VERSI DA 6 SILLABE: SENARIO VERSI DA 7 SILLABE: SETTENARIO VERSI DA 8 SILLABE: OTTONARIO VERSI DA 9 SILLABE: NOVENARIO VERSI DA 10 SILLABE: DECASILLABO VERSI DA 11 SILLABE: ENDECASILLABO VERSI DA 12 SILLABE: DOPPIO SENARIO VERSI DA 14 SILLABE: DOPPIO SETTENARIO VERSI DA 16 SILLABE: DOPPIO OTTONARIO

ASPETTO STILISTICO

Registro alto e basso
SINTASSI E COSTRUZIONE DEL PERIODO (paratassi e ipotassi)
PARATASSI: struttura paratattica con frasi coordinate (congiunzioni semplici) o senza congiunzioni (elenco). IPOTASSI: struttura ipotattica con frasi subordinate e periodo complesso.
FIGURE RETORICHE