Unità 5 - Climi e ambienti
8. Le regioni aride
CLIMA DESERTICO CALDO
Precipitazioni molto scarse, grandi escursioni termiche, venti secchi
DESERTI
Bassissima biodiversità
FLORA: quasi solo piante grasse e palme da dattero nelle oasi
FAUNA: fennec, locuste, scorpioni, dromedari e cammell
I deserti possono essere caldi o freddi, nel secondo caso d'inverno ci sono precipitazioni anche nevose che si ghiacciano alla notte sul terreno
STEPPA
Appena dopo i deserti freddi c'è una zona in cui le precipitazioni sono leggermente maggiori
FLORA: erbe basse e arbusti nani, lunghi periodi di siccità, più verde durante periodo piogge
FAUNA: povera, solo piccoli mammiferi e uccelli rapaci
SAVANA
Zona intermedia tra deserti e foreste tropicali, si alternano 2 stagioni: una piovosa e una arida.
FLORA: graminacee, acacie, baobab
FAUNA: grandi erbivori (elefanti, giraffe, zebre...) e grandi predatori (leoni, ghepardi, avvoltoi, iene...) appena intorno, nei rivi che vengono dalla zona tropicale si affacciano coccodrilli, ippopotami, rinoceronti
9. Le regioni tropicali
CLIMA EQUATORIALE
Un'unica stagione calda (25°-30° costanti) e precipitazioni costanti che generano una biodiversità straordinaria. La piovosità è data dalla continua evaporazione delle piante che satura l'aria di umidità
FORESTA PLUVIALE
Esempio più noto in Amazzonia, poi Africa centrale, Madagascar e Asia sud-orientale
FLORA: Gli alberi più alti (fino a 40metri) ricoprono con la loro chioma quel che c'è sotto (formano la canopea)
FAUNA:
- A 40 metri: varie specie di scimmie, tucani, are blu, aquile, pipistrelli
- A 20 metri dal suolo: bradipi e serpenti attaccati alle liane
- Nel sottobosco buio: tapiro, il giaguaro, l'ocelot
- Sul terreno umido e ricoperto d'acqua: caimano, tartarughe, piranha, anaconda
6. Le regioni fredde
CLIMA POLARE
Artide:
Superficie è una crosta di ghiaccio che ricopre il mare (banchisa), acque ricche di krill. Temperature gelide
FAUNA: orsi polari, balene, trichechi, otarie, foche, narvali, leoni marini
FLORA: assente
Antartide:
Continente di terreno ghiacciato. Temperature gelide come sopra.
FAUNA: pinguini, elefanti marini, otarie gamberetti, orche, foche leopardo
FLORA: assente
CLIMA SUBPOLARE e CONTINENTALE FREDDO
Si alternano solo due stagioni: inverno lungo e rigido; estate breve a 10°
BIOMI
TUNDRA
FLORA: muschi e licheni > terreno ghiacciato (permafrost)
FAUNA: uccelli migratori, volpi artiche, buoi muschiati, renne
TAIGA
FLORA: distese di conifere (pini, abeti, larici)
FAUNA: renne, alci, orso bruno, lupo, ghiottone, tigre siberiana + piccoli mammiferi come ermellini, volpi, lepri artiche
7. Le regioni temperate
La maggior parte delle regioni temperate si trovano nell'emisfero boreale e si differenziano per 3 biomi principali in base al clima prevalente:
CLIMA CONTINENTALE
FLORA: Foreste di latifoglie (querce, frassini, olmi)/praterie,
FAUNA: cervi, caprioli, daini, cinghiali, volpi, lupi, orsi
FLORA: Praterie - bassa vegetazione per clima secco, dominate da graminacee. prendono il nome negli USA di praire e range, in Russia step, in Sudamerica pampa
FAUNA: bisonti, coyote, uccelli predatori, serpenti a sonagli, furetti; in Sudamerica formichieri giganti e in Australia canguri giganti.
CLIMA OCEANICO
FLORA: Brughiera, verdeggiante tutto l'anno con piante basse e arbusti
FAUNA: selvatica di piccole dimensioni (volpe, donnola, coniglio selvatico, lepre, ghiro, riccio, talpa e scoiattoli)
CLIMA MEDITERRANEO
FLORA: Macchia mediterranea (quercia, leccio, pino marittimo, ulivo, arbusti e erbe aromatiche)
FAUNA: cinghiali, istrici, tassi, volpi, daini e numerose specie di uccelli e di insetti.
5. Ambiente, bioma, ecosistema
AMBIENTE NATURALE
E' una regione che presenta uno specifico territorio e uno specifico clima, nel quale cresce una vegetazione (FLORA) e una serie di specie animali (FAUNA) omogenee.
BIOMA
Insieme delle specie animali e vegetali che caratterizzano un ambiente naturale e che vivono in stretto rapporto tra loro.
ECOSISTEMA
E' il complesso di due componenti: una vivente (piante e animali) e una non-vivente (suolo, luce, aria...). Gli ecosistemi sono meno estesi di un bioma (ad es. un ecosistema è il lago).
10. La biodiversità
E' la varietà di tutti gli organismi viventi (piante, animali e microorganismi) e degli ecosistemi (ossia della comunità di creature) terrestri, acquatici e marini di cui sono parte.
La presenza di numerose specie nello stesso bioma garantisce l'equilibrio di tutta la biosfera attraverso la resilienza di un ambiente verso i cambiamenti.
Nelle zone equatoriali c'è grande biodiversità, mentre in ambienti più urbanizzati la biodiversità è molto ridotta.
Oggi la biodiversità è in pericolo a causa di:
- riscaldamento globale
- eccessivo sfruttamento del suolo e delle risorse naturali
- distruzione di foreste e zone umide
- inquinamento
- pesca eccessiva
- turismo poco sostenibile
- commercio illegale di specie esotiche
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite è impegnata su vari fronti con progetti di contrasto alle attività dannose e la promozione di buone pratiche per ottenere la salvaguardia di zone in difficoltà ambientale.
3. Climi italiani
L'Italia si trova nella fascia temperata boreale e presenta una grande varietà di climi e ambienti dato che è molto estesa in latitudine, ha molte catena montuose e si allunga nel Mar Mediterraneo. Le regioni climatiche che vedi sopra hanno i seguenti ambienti:
- R. ALPINA: dalle foreste miste a bassa quota fino a muschi e licheni, roccia nuda e ghiacciai sopra i 2600 metri
- R. LIGURE-TIRRENICA: macchia mediterranea e pinete
- R. APPENNINICA: foreste di latifoglie e boschi misti
- R. PADANO-VENETA: foreste di latifoglie, salici e arbusti
- R. ADRIATICA: macchia mediterranea sempreverde, boschetti di tamerici
- R. MERIDIONALE: macchia mediterranea, olivi, agrumi, viti e cereali.
4. Climi europei
I climi principali in Europa, a seconda della latitudine sono i seguenti:
CLIMA ARTICO
CLIMA OCEANICO
CLIMA CONTINENTALE
CLIMA MEDITERRANEO
CLIMA ALPINO
Ogni singola zona, però, è influenzata da altri elementi, come la presenza di catene montuose, la presenza di masse d'acqua etc.
1. Il tempo e il clima
TEMPO: si riferisce alle condizioni atmosferiche che, istante per istante, si verificano in una determinata località
CLIMA: insieme delle condizioni del tempo di una regione esaminate in un periodo di tempo di almeno 30 anni.
ELEMENTI CLIMATICI
TEMPERATURA
quantità di calore contenuta nei raggi del sole. La differenza tra temperatura massima e minima di una giornata si chiama "escursione termica giornaliera"; la stessa differenza tra il mese più caldo e quello più freddo è "escursione termica annua"
PRESSIONE ATMOSFERICA
Peso sulla terra dell'atmosfera, insieme dei gas che avvolgono il nostro pianeta
UMIDITA'
L'acqua contenuta in forma di vapore acqueo nell'aria, si condensa formando nubi e nebbia; è restituita alla superficie terrestre attraverso le precipitazioni (rugiada, pioggia, neve, grandine)
FATTORI CLIMATICI
LATITUDINE
Distanza di un luogo dall'Equatore; determina nel pianeta delle fasce climatiche diverse
ALTITUDINE
Altezza sul livello del mare di un luogo, determina la temperatura dell'aria mano a mano che si sale
DISTANZA DAL MARE
Distanza di un punto da una grande massa d'acqua, che ha un effetto termoregolatore sul clima a causa dell'umidità dell'aria.
PRESENZA CATENE MONTUOSE
Ostacolano passaggio nuvole cariche di umidità
CORRENTI MARINE
Percorrono il mare e mitigano il clime di vaste regioni (vedi Corrente del Golfo)
FASCE CLIMATICHE
Dall'Equatore (in ragione dell'inclinazione dei raggi solari - "clima" in gr. = inclinazione) si sviluppano 5 fasce climatiche simmetriche:
- Fascia glaciale artica e antartica: clima molto freddo tutto l'anno, precipitazioni nevose
- Fascia temperata boreale e australe: temperatura nel complesso mite e stagioni differenziate;
- Fascia equatoriale: stagione costante di 25/30°, piovosità abbondante.
2. Il cambiamento climatico
Nel corso della storia della Terra il clima è cambiato più volte, passando fasi fredde - glaciazioni - e fasi più calde - periodi interglaciali -, si tratta di processi naturali.
Negli ultimi decenni c'è un aumento graduale della temperatura causato dalle attività umane, che rilasciano nell'atmosfera emissioni di anidride carbonica (CO2) a causa dell'uso di combustibili fossili (carbone e petrolio).
Questo ha aumentato l'effetto serra, che consiste nel processo per cui gas dell'atmosfera intrappolano una parte del calore che arriva sulla superficie terrestre. Ecco le principali conseguenze:
uragani e alluvioni; desertificazione; aumento delle temperature di mari e oceani; scioglimento dei ghiacciai.